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Il deposito titoli cointestato

di Giuseppe Rebecca
commercialistatelematico.com - 10 ottobre 2025

In un precedente articolo abbiamo analizzato gli effetti di un conto corrente cointestato, oggi approfondiamo la tematica relativamente ad un deposito titoli cointestato, deposito che normalmente presuppone la esistenza del predetto conto corrente cointestato.

Il conto deposito titoli è un rapporto di custodia e amministrazione di strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, fondi, ecc.) presso un intermediario. Quando è cointestato si applicano per analogia le regole dei conti correnti bancari cointestati (art. 1854 c.c.), salvo peculiarità del deposito titoli.

La cointestazione può essere con firma congiunta o disgiunta:

disgiunta: ciascun cointestatario può operare singolarmente (acquisti, vendite, trasferimenti);
congiunta: è richiesta la firma di tutti i cointestatari.

Per analogia con l’art. 1298 c.c. (rapporti obbligatori plurimi) e l’art. 1854 c.c., si presume che i titoli siano di proprietà in parti uguali, salvo prova contraria. Tuttavia, questa è solo una presunzione: ciascun intestatario può dimostrare che i titoli sono stati acquistati con risorse proprie.

Effetti del deposito titoli cointestato

Questi in sintesi gli effetti che possono derivarne.

Proprietà effettiva dei titoli
Non sempre la cointestazione riflette una comunione reale: a volte ha solo funzione di gestione (es. per facilitare operazioni familiari). In caso di controversia tra cointestatari o con gli eredi, occorre distinguere (...)

  

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