Il riparto nelle procedure concorsuali (R.D. n. 267/1942, D.Lgs. n. 14/2019)


riparto2021 GIUSEPPE REBECCA, MARIA ELISABETTA RONCATO, GIUSEPPE SPEROTTI

Wolters Kluwer, 2021 - pp. 384

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Il volume tratta, in modo organico, tutte le problematiche che il curatore deve affrontare e cercare di risolvere per redigere un PROGETTO DI RIPARTO FALLIMENTARE.

Il testo si basa sulla legge fallimentare vigente e tiene conto del nuovo codice della crisi di d’impresa e dell’insolvenza - D.Lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019 - che dovrebbe entrare in vigore il 1° settembre 2021. La costruzione del riparto sarà applicabile anche nel concordato preventivo.
Il volume è rivolto ai curatori, ai commissari, ai giudici dei vari Tribunali e ai creditori, al fine di verificare la correttezza del riparto.
Lo sviluppo e il taglio dato sono, volutamente, pragmatici, con molte esemplificazioni pratiche e conteggi esplicativi.
I principali argomenti trattati riguardano: la graduatoria dei privilegi; gli accantonamenti; le ammissioni tardive e le opposizioni; la ripartizione degli interessi attivi per masse; la suddivisione delle spese specifiche e delle spese comuni; i privilegi speciali nonché i riparti e le spese inerenti; i privilegi sussidiari; il calcolo degli interessi passivi; la surroga I.N.P.S. e l’effetto nel progetto di riparto; i diversi metodi contabili applicabili per neutralizzare l'I.V.A.; il riparto nelle società di persone; le note di credito e l'I.V.A. di rivalsa nelle fatture pro-forma; il compenso del curatore e del commissario giudiziale.
Completano il testo, conteggi completi con riparti allegati di più procedure, la normativa di riferimento e una tabella dei privilegi completa e dettagliata.

A chi si rivolge: Curatori, commissari, giudici dei vari Tribunali e creditori.

 

Presentazione di Filippo Lamanna, Presidente del Tribunale di Novara
Direttore scientifico del portale ilFallimentarista.it

Quando – ahimè - ormai ben 27 anni fa, mi accinsi, su invito di Ivo Greco e della Editrice Pirola, a scrivere, tra l’altro, nell’ambito di un Trattato di diritto fallimentare che poi ebbe all’epoca un certo successo, del Riparto fallimentare, mi accorsi con mia grande sorpresa che, fino ad allora, avevo alquanto sottovalutato questa tematica.

In realtà essa era tutt’altro che semplice e anzi presentava molti aspetti problematici mai prima approfonditamente investigati, né sul piano sistematico, né da un punto di vista pratico.

Tra questi, ad esempio, spiccava la materia dei riparti nei fallimenti collegati di società e soci, con tutte le inerenti questioni – talora assai complesse – riguardanti i regressi incrociati e successivi tra fallimenti.

La mia ricerca si rivelò perciò quanto mai densa di interesse e ho conservato anche in seguito il piacere di trattare questo argomento.

Il tempo trascorso da allora ad oggi ha certo visto succedersi vari studi da parte di tanti studiosi che hanno affrontato con progressivi slanci questa materia, ma forse in numero minore rispetto a quelli dedicati a tematiche contigue, e forse anche senza dare tutto il giusto peso agli importanti risvolti economici del momento topico – in più atteso (almeno da parte dei creditori) - del procedimento fallimentare.

Non posso dunque che accogliere con favore e particolare apprezzamento la meritoria iniziativa di Giuseppe Rebecca, Giuseppe Sperotti e Maria Elisabetta Roncato, che oggi appunto affrontano, con piglio sicuro, e, come sono soliti fare, abbinando al taglio teorico soprattutto interessanti approfondimenti pratici, la tematica del riparto in ambito concorsuale.

Non si può negare: il riparto è davvero il momento cruciale di ogni procedura concorsuale, perché i creditori lo aspettano con ansia e attendono da esso, con speranza, la concreta soddisfazione dei propri crediti.

Questo interesse, proprio perché eminentemente “pratico”, ben si sposa con la qualificazione del riparto come concorso “sostanziale”, l’altra faccia della medaglia del concorso, quello “formale”, che si invera – poco dopo l’inizio del procedimento fallimentare – nella verifica del passivo.

Ma, paradossalmente, come spesso accade, proprio l’importanza pratica e sostanziale dell’istituto spiega una certa ritrosia della dottrina a trattarlo.

D’altra parte, non moltissimi sono al riguardo anche i precedenti giurisprudenziali e quindi a maggior ragione va apprezzato lo sforzo sia interpretativo che didattico degli Autori, che investigano la materia con taglio interdisciplinare, con quella che oggi forse meglio si direbbe una sinergica collaborazione “multitasking”.

L’opera si rivela dunque non solo interessante, ma anche senz’altro assai utile, e rappresenta, come gli Autori si proponevano, un valido punto di riferimento per l’esame e la soluzione delle concrete problematiche che i curatori si trovano a dover affrontare quotidianamente nell’esercizio della loro complessa attività.

Si tratta di un aiuto teorico-pratico dato da professionisti a vantaggio di altri professionisti, un contributo da cui traspare la competenza maturata attraverso una lunga e felice esperienza sul campo.

Nello specifico, risultano bene analizzate e trattate le principali operazioni necessarie alla costruzione di un riparto, e non solo nell’ambito del fallimento, ma anche per quanto riguarda il concordato preventivo.

I professionisti che si occupano di fallimenti e concordati potranno così disporre di un agile strumento operativo, di una sorta di vademecum quanto mai utile nella fase di predisposizione dei progetti di riparto.

Si susseguono capitoli e paragrafi che affrontano i diversi steps del riparto in modo chiaro, con esempi pratici cui si affianca anche una tabella riassuntiva di tutti i privilegi, cui fare capo nel momento della graduazione.

L’opera, tarata sulla legge attuale, è peraltro destinata a durare, anche perché il Codice della Crisi, di cui aspettiamo l’entrata in vigore fra qualche mese, disciplina questo campo giuridico, complesso e variegato, senza grandi modifiche rispetto all’attuale legge fallimentare.

Peraltro, non può nemmeno sottacersi che il nuovo Codice esigerà un intervento multidisciplinare per la gestione delle crisi, con il concorso e il contributo di molti operatori, tra i quali spicca senza dubbio la figura professionale del dottore commercialista, chiamato a svolgere, per le sue competenze insieme tecniche e giuridiche, molteplici ruoli.

Anche per questo motivo un’opera scritta da validi dottori commercialisti, con la sensibilità tipica dell’aziendalista, potrà proiettare la sua utilità anche in futuro, in vista dell’applicazione effettiva e a regime del nuovo Codice della crisi.

Sono perciò convinto che questo vademecum, dal taglio agile, ma al tempo stesso ampio e dettagliato, sarà certamente apprezzato da chi opera quotidianamente nell’ambito concorsuale.

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Indice sintetico

PARTE I - Disposizioni generali del progetto di riparto
Capitolo 1 - Il riparto, le riforme della legge fallimentare e il nuovo codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza
Capitolo 2 - L'impostazione del progetto di riparto
Capitolo 3 - L'immutabilità del riparto

PARTE II - Il Rendiconto del curatore
Capitolo 4 - Il rendiconto della gestione

PARTE III - Gli accantonamenti e la gestione delle opposizioni allo stato passi-vo: profili operativi e aspetti pratici
Capitolo 5 - Gli accantonamenti ex art. 113, Legge Fallimentare
Capitolo 6 - Le ammissioni tardive e le opposizioni allo stato passivo > Leggi questo capitolo

PARTE IV - Il calcolo degli interessi attivi e la modalità di imputazione delle spese specifiche e comuni
Capitolo 7 - Gli interessi attivi e la ripartizione per masse
Capitolo 8 – La determinazione degli interessi passivi
Capitolo 9 – La modalità di imputazione delle spese specifiche e delle spese comuni

PARTE V - I crediti privilegiati
Capitolo 10 – I privilegi speciali
Capitolo 11 – I privilegi sussidiari

PARTE VI - I crediti vantati dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale
Capitolo 12 – INPS, surroghe ed interessi

PARTE VII - L’Imposta sul valore aggiunto e l’Imposta di Registro
Capitolo 13 – IVA
Capitolo 14 – L’Imposta di Registro

PARTE VIII - Il riparto delle società di persone
Capitolo 15 – Il riparto delle società di persone

PARTE IX - La responsabilità del Curatore e la chiusura del fallimento
Capitolo 16 – La chiusura del fallimento e la responsabilità del curatore

PARTE X - Il riparto nel concordato preventivo
Capitolo 17 – Il riparto nel concordato preventivo

PARTE XI - Sezione operativa: casi partici
Capitolo 18 – Prospetti operatività e casi pratici

PARTE XII - Sezione normativa e giurisprudenziale
Capitolo 19 – Normativa di riferimento

Indice analitico

 

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